COMUNICATO FEDERAZIONE NAZIONALE UGL SCUOLA

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 Il provvedimento con il quale sono state chiuse tutte le Scuole della Nazione, rappresenta un segnale preoccupante in quanto il tasso di contagio del virus è molto alto per cui occorre limitare al massimo i contatti sociali. Il meccanismo di trasmissione del COVID-19 si può arrestare, a detta di eminenti virologi, limitando il più possibile gli incontri tra gruppi di persone ed evitando assembramenti ed affollamenti. Un primo bilancio verrà redatto, dalle autorità sanitarie, alla fine della prossima settimana, non appena saranno trascorsi 14 giorni di incubazione dal manifestarsi del virus riscontrato nel cosiddetto “Paziente 1”. Le Scuole pubbliche e private e le Università statali e non, rappresentano un moltiplicatore di occasioni di contagio e DOVEVANO essere chiuse, per salvaguardare tutti coloro che operano al loro interno, sia studenti che Docenti e personale ATA. In quanto Forza Sociale, attenta ai bisogni ed alle necessità di tutti i nostri associati, occorre recepire le innumerevoli istanze di DSGA, Assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, che pervengono presso le nostre Sedi sindacali, con le quali si invocano tutele legittime verso le loro persone, a salvaguardia di una categoria di lavoratori poco attenzionata da misure di prevenzione, in questa eccezionale situazione epidemica, che DEVE garantire ad ogni cittadino pari diritti ed uguali trattamenti umani e sociali. L’UGL SCUOLA , chiede al Presidente del Consiglio, GIUSEPPE CONTE ed al Ministro dell’Istruzione, LUCIA Azzolina, che vengano adottate misure di tutela univoche per tutto il personale scolastico, Docenti ed ATA, prescindendo dalla differenziazione tra “Scuole chiuse” e “Sospensione delle attività didattiche”, in quanto le misure messe in atto nel corso di un’emergenza nazionale DEVONO ESSERE ESTESE A TUTTI I LAVORATORI. 

ORNELLA CUZZUPI, SEGRETARIO NAZIONALE UGL SCUOLA